Category: Storyteller

Vorrei ma

‘Non posso per una serie di ragioni molto precise, essere felice.

Se guardo il presente per certi versi ne ho di cose per cui esserlo, ma se osservo bene la condizione generale no.

Qualcuno ha detto: ‘La felicità assoluta è impossibile da raggiungere, per saziare questo obiettivo, dovremo poter soddisfare i nostri bisogni piccoli o grandi, ogni volta che desideriamo qualcosa, sia essa cosa fisica o no’.

A me basterebbe davvero molto poco per poter raggiungere tale estasi, sarebbe bastato poter andare lontana, una vita via da qui.

Questa cosa non mi è stata resa possibile per tutta una serie di ragioni, che per elencarle non basterebbe la ‘Divina Commedia’ di Dante.

Ho questa cosa che si chiama empatia, a volte mi porta a dispiacermi per qualcuno, in realtà provo sempre molta angoscia verso certe situazioni, mi è semplice, sentire il bisogno degli altri in merito ad affetto, tristezza o gioia, soprattutto sento molto la depressione forse perché anche io a volte cado in quel vortice di malinconia insaziabile e immensa, un vuoto che a volte riesco a colmare altre no, mi chiedo se qualcuno provi dispiacere per me.

La risposta è no.

Sono molto obbligata verso coloro che mi hanno accettata nella loro vita, che mi hanno permesso di vivere in un contesto diverso, a quello a cui ero abituata. Ora ho qualcuno a cui importa di me, anche se ciò che provo non andrà mai via, per via delle cicatrici che il passato ha inciso dentro di me, scavando solchi con artigli lunghi e profondi, che purtroppo influenzerà gli anni a venire, finché morte non sopraggiunga.

Il tempo di attesa è lungo, troppo per sopportare un peso così, senza far nulla, senza nemmeno provare a fare qualcosa, qualunque cosa nei limiti del possibile e del legale.

Pensate bene dico a voi, a ciò che desiderate, prendetevi cura dei vostri desideri, dei vostri bisogni e di voi stessi, non fidatevi mai del giudizio degli altri, non permettete a nessuno di decidere per voi, non date a nessuno il consenso di poter gestire la vostra vita, perché ne avete solo una, ed è vostra potete gestirla come vi parei, purché siano scelte fatte da voi, se un giorno vi pentirete di quello che avete fatto, lo farete pensando che è stata comunque una decisione presa da voi e da nessun altro.’

È cosi che inizia questa storia, con alcune frasi abbozzate su di un pezzo di carta, un tovagliolo a dirla tutta, di quelli da pizzeria tutto sporco, intriso del profumo di pomodoro e disperazione. Conoscete tutti qualcuno con qualcosa da dire, quelle verità scomode che non vengono a galla per anni, di cui non se ne viene a sapere nulla, finché non è troppo tardi. Bene l’altro giorno ne stavo parlando con un collega, e condividendo la storia con lui davanti ad un caffè, ha pensato che sarebbe stata una buona idea, raccontarla, che qualcuno doveva farlo. La persona che ha scritto tutta questa serie di appunti, molto raffazzonati, al momento è in vita, ma tutto ciò che ha chiesto è discrezione, da quel poco che ho letto, mi sono fatto un’idea ben precisa del tipo di contenuto, ed è di quelli con cui di solito un buon giornalista, riesce a costruirci su un articolo con cui vivere per anni. Sono quelle storie in apparenza senza importanza, ma che poi tirano fuori qualcosa come dieci serie Netflix, per tutto dire infatti, tutto ciò che leggerete da qui in avanti in merito a questa storia, sarà cambiato, nomi, persone, città, non dirò nemmeno se chi mi ha commissionato questo testo, sia un lui o una lei, cambierò a seconda della situazione, questa persona mi ha fatto capire come anche una sola cosa rivelata senza filtri, possa davvero mettere a rischio la sua vita. È anche possibile che si tratti di qualcosa senza importanza e che sia tutto frutto della sua testa, che abbia ingigantito il problema, non posso saperlo questo poiché non è la mia vita, ma quella di qualcun altro.

In caso come sempre lascio che sia il pubblico a decidere, forse qualcuno noterà qualcosa che a me è sfuggito, unirò ovviamente questo testo nella categoria storytelling, dove ho tutte le altre, così potrete leggerne gli sviluppi, per ora è tutto.

K.P.